Vincitori del Premio Di Vagno edizione 2015


 

Il premio Giuseppe DI Vagno è stato assegnato a Michele Cento e Roberta Ferrari, ricercatori di Scienze Politiche dell’Università di Bologna, che hanno presentato il progetto di ricerca  che riguarda
“Il socialismo ai margini: classe e nazione nel pensiero e nelle politiche socialiste del Sud Italia e in Irlanda”.

Motivazione della Giuria


 

Il progetto presentato dal dott. Michele Cento e dalla dott.ssa Roberta Ferrari, dal titolo “Il socialismo ai margini: classe e nazione nel pensiero e nelle politiche socialiste nel Sud Italia e in Irlanda. Un’analisi comparativa (1883-1923)”, affronta un tema di sicuro interesse storiografico e lo declina secondo una prospettiva originale, non solo per il taglio comparativo. L’accostamento fra il caso dell’Irlanda e quello del Mezzogiorno d’Italia a cavallo fra Otto e Novecento consente di affrontare il tema più generale delle strategie del movimento operaio e socialista di fronte alle periferie dell’Occidente industriale e capitalistico, ma anche quello degli incroci col riformismo non marxista (B. Webb) o non socialista (F.S. Nitti).
 I casi di studio qui esaminati – il Meridione d’Italia e il “Meridione britannico”, ovvero l’Irlanda – sono per molti aspetti dissimili, se non altro per il diverso peso della questione nazionale. Ma entrambi chiamano in causa la necessità per il movimento socialista di rivedere il proprio apparato ideologico, procedendo a un ripensamento del concetto di classe e del suo rapporto con la nazione. E rappresentano due laboratori importanti della riflessione socialista, poiché incarnano tipi di organizzazione sociale e produttiva largamente eccentrici rispetto al predeterminato schema di sviluppo previsto dal marxismo nell’età della Seconda Internazionale.
Il socialismo meridionale e quello irlandese vengono qui esaminati attraverso un confronto critico con la letteratura in materia: da un lato, il dott. Cento e la dott.ssa Ferrari ne assimilano le acquisizioni più recenti; dall’altro, puntano ad arricchire e a rinnovare il panorama degli studi, indicando nei concetti di classe e di nazione le categorie attraverso cui valutare il contributo che il socialismo dei “margini” apporta al socialismo del “centro”.
La larga selezione di fonti archivistiche presentate testimonia ulteriormente la solidità dell’impianto del progetto, così come la dimestichezza del dott. Cento e della dott.ssa Ferrari con le tematiche in esame.  A completare il quadro, il taglio comparativo adottato costituisce un’innovazione rilevante nel campo degli studi sul socialismo, poiché allo stato attuale la letteratura non contempla lavori che indaghino le analogie, differenze e specificità delle tradizioni socialiste del Sud Italia e dell’Irlanda. In definitiva, la ricerca promette di fornire un contributo importante  sia sui dibattiti ideologici del socialismo europeo fra Otto e Novecento, sia sui problemi specifici delle aree periferiche e marginali negli anni a cavallo fra i due secoli.
Per i motivi qui sintetizzati, la commissione giudicatrice considera il progetto del dott. Cento e della dott.ssa Ferrari meritevole di ricevere il premio Giuseppe Di Vagno.


Relatore prof. Giovanni Sabbatucci
Presidente prof. Stefano Caretti