I soci della Fondazione


 

Aderiscono alla Fondazione Di Vagno soci ordinari (i fondatori ed alcuni nuovi soci che hanno chiesto di aderire in questi ultimi anni) e soci aderenti (i nuovi soci che chiedono di aderire in quanto tali).

A questi si aggiungono i soci pubblici: Regione Puglia, Province di Bari e Lecce, i comuni di Conversano, Bari, Gioia del Colle, Mola di Bari, Noci, Alberobello, Castellana Grotte, Barletta, Ostuni, Cisternino, Noicattaro, Barletta.

La Regione Puglia, con provvedimento in data 10 maggio 2004, ha formalmente deliberato l’adesione dell’Istituzione con la seguente motivazione:

 

"La Fondazione, partendo dal territorio pugliese opera in tutto il Paese e, nel rispetto di tutte le culture politiche e confessioni religiose, professa i valori della laicità dello Stato e promuove, sviluppa, sostiene e diffonde i valori del Socialismo democratico, riformista, di tradizione europea e valorizza tutte le forme della cittadinanza in ogni modo organizzata e rappresentata.”

 

Il Comune di Conversano, patria di Giuseppe Di Vagno, intendendo concretamente sostenerne l’attività e riconfermando un deliberato della Giunta del 1982, ha assegnato alla Fondazione in comodato, per sua natura perpetuo, una sede sociale permanente sia per il normale funzionamento che per ospitare tutte le attività, fra cui l’Archivio storico e la Biblioteca, sita nell'antico complesso del Monastero di San Benedetto.

La Fondazione, avendone tutti i requisiti, ha ottenuto il riconoscimento di persona giuridica dal Governo nazionale e dalla Regione.