Scuola per la Buona Politica


 

La Fondazione Di Vagno ha ritenuto di dar vita nel 2012 alla Scuola per la Buona Politica, sull’ esempio dell’iniziativa ideata dalla Fondazione Basso di Roma e forte dell’esperienza fatta per due anni consecutivi assieme alla Fondazione Socialismo.
L’idea nasce dalla necessità di dare risposte concrete al decadimento della cultura politica, allo scollamento, se non disillusione, dei cittadini dalla partecipazione alla vita pubblica e alle scelte strategiche della comunità.
Tanti sono i motivi del generale disinteresse dei cittadini alla “cosa pubblica”: dalla inadeguatezza di una classe dirigente ormai chiusa in se stessa e rintanata nella difesa ad oltranza della “casta”, ai problemi legati alla correttezza e all’obbiettività dell’informazione; assieme alla crisi delle organizzazioni di massa, i partiti e i sindacati, ove un tempo avveniva una parte significativa della formazione politica dei cittadini, a vantaggio dei “movimenti” e di forze politiche sempre più estemporanee, legate al leaderismo o a pulsioni populistiche e demagogiche.
I social media, i nuovi strumenti di comunicazione, i processi di integrazione del mondo globalizzato sempre più veloci e rapidi, fanno pensare che sarà difficile tornare alle forme di coinvolgimento conosciute nel secolo scorso. Altre saranno le forme.
Per chi ha a cuore l’effettiva partecipazione democratica dei cittadini nella gestione della “cosa pubblica”, per chi ritiene che il potere popolare risieda nel senso etico e in una forte maturità da parte dei cittadini stessi, per chi crede che essere "cittadini consapevoli" equivalga ad essere rappresentati da "politici affidabili",per chi non abbandonerà mai l’idea che uno Stato debba fondarsi sulla Cultura e l’Istruzione, per tutti quelli interessati ad assumersi responsabilità
Ad essi la Fondazione Di Vagno si rivolge, partendo dalle giovani generazioni, consapevole dell’importanza di costruire una “identità europea” diffusa e condivisa.
La Scuola per la Buona Politica non si propone compiti di “alta formazione”: molto più semplicemente, vuole offrire una formazione non formale fatta di strumenti e mezzi di educazione alla cittadinanza democratica, richiamando l'attenzione dei fruitori su questioni rilevanti per il cittadino come tale, che voglia essere soggetto critico e incisivo nella società civile, nella società politica e nelle scelte strategiche della propria comunità locale ed europea.
La Scuola per la Buona Politica si propone come fonte di informazione plurale e indipendente e come luogo di dialogo costruttivo per i numerosi partecipanti alle sue diverse attività, rivendicando totale indipendenza da prospettive o interessi partitici e, più in generale, da progetti di gruppi e/o istituzioni politiche nazionali o locali; non ha lo scopo di formare quadri di partito, preparare personale politico, raccogliere simpatie o convogliare consensi in una qualche direzione determinata.
L’obiettivo è la formazione dei cittadini, ciascuno dei quali assume l’orientamento politico che crede.

I temi fino ad ora affrontati sono:

"L'EUROPA E' MOBILE" - Edizione 2015

"FARE EUROPA" - Edizione 2014

"BEING EUROPEAN CITIZENS" - edizione 2013

"SE LA DEMOCRAZIA FA A MENO DEI DIRITTI" Edizione 2012