Assemblea dei Soci del 1 luglio 2016


 

Sono in pieno svolgimento i lavori di ammodernamento dell'Archivio storico e della Biblioteca della Fondazione Di Vagno, possibili anche grazie alle risorse messe a disposizione dalla legge 16 giugno 2015 n. 86, istitutiva del Premio di ricerca Di Vagno.

Pressoché completati i lavori di miglioramento delle strutture fisiche e informatiche sia dell'Archivio che della Biblioteca con la istituzione di una accogliente "sala lettura" e della "sala consultazioni" degli Archivi aperte al pubblico dei fruitori, degli studiosi e dei ricercatori.
Mentre procede l'attività di inventariazione dei fondi archivistici e di catalogazione del patrimonio librario si registrano interessanti novità a livello di donazioni private per la Biblioteca a suo tempo dichiarata "Istituzione di interesse locale" dal Presidente della Giunta Regionale.
Si segnala per il suo interesse storico e scientifico la donazione Thierry Vissol. Attualmente Consigliere Speciale per i Media e la Comunicazione della Commissione europea, è un economista e storico ed è stato docente universitario in Francia, Belgio e Stati Uniti fino al 2003. Responsabile del gruppo di lavoro per i riallineamenti all’interno dello SME (Sistema Monetario Europeo) e del monitoraggio del mercato internazionale dell’ECU, ha contribuito al ‘traghettamento’ verso l’Euro e alla stesura del Trattato di Maastricht. Dal ’96 in poi ha lavorato nel settore della comunicazione, con tutta una serie di iniziative editoriali, per favorire l’informazione ai consumatori, in particolar modo su ciò che avrebbe comportato il passaggio alla Moneta unica.
Ha insegnato Economia europea ed Economia monetaria internazionale presso la prestigiosa Università di Yale, negli Stati Uniti. La Francia lo ha voluto insignire, per il suo lavoro nella realizzazione dell’Euro, della massima onorificenza della Legion d’Honneure.
Dal 2016 il prof. Vissol è componente del comitato scientifico della Fondazione. Oltre alla donazione del suo importantissimo fondo archivistico, Vissol ha voluto fare dono di una pregevole e cospicua raccolta di volumi  e pubblicazioni, oltre che di tutta la collezione delle tavole originali del concorso "Una vignetta per l'Europa", da lui diretto in occasione del Festival di Internazionale a Ferrara.
A questa si aggiunge la donazione che la famiglia ha ritenuto di effettuare in memoria del giovane intellettuale e  avvocato  Antonello Polito, figlio dei soci fondatori Giuseppe Polito e Franca Intini, deceduto a poco più di 45 anni a Torino dove svolgeva attività professionale e politica, impegnato nel movimento dei radicali, della intera Biblioteca con relativo mobilio: la donazione comprende volumi di saggistica politica, di storia e filosofia anche orientale, oltre a una raffinata collezione di musica classica, jazz e rock, la quale, in particolare per la rarità dei contenuti, impreziosirà la sezione audiovisivi dell'Archivio.
La Fondazione, appena la disponibilità degli spazi lo consentirà, istituirà la "sala Antonello Polito".
Con queste donazioni il patrimonio librario della Fondazione, che mantiene il suo indirizzo storico-politico, oggetto di frequenti consultazioni per prestiti anche da fuori Regione, raggiunge circa 12.000 unità ed è interamente catalogato in SBN.
Nel frattempo si segnala che essendo scaduto il mandato conferito con le elezioni del marzo 2012 l'Assemblea dei soci della Fondazione, alla quale per la prima volta ha partecipato in rappresentanza della Regione Puglia l'on.le Enzo Lavarra per delega del presidente Emiliano, ha completato la costituzione del Collegio dei Revisori con la nomina del dott. Ruggiero Pierno, oltre al Presidente Dott. Alessandro Campanelli e al dott. Angelo Sciannamblo (designato dalla Regione), componenti effettivi nominati e al rag. Donato Magistà e rag. Giovanni Simone, supplenti, nominati nella precedente Assemblea.
Inoltre l'assemblea ha rinnovato il Consiglio di amministrazione nelle persone di Gianvito Mastroleo, Rocco Murro, Cesare Preti, Giuseppe Manzari, riconfermati, ha eletto per la prima volta l'arch. Beppe Fragasso, presidente dell'Ance regionale e il giornalista economico del gruppo Espresso-Repubblica dott. Marco Panara, ai quali si aggiungono il dott. Aldo Patruno designato dal Presidente della Regione Puglia, l'avv. Adolfo Morante in rappresentanza del sindaco di Bari e della Città Metropolitana, e il Sindaco di Conversano avv. Giuseppe Lovascio.
L'assemblea, su proposta del presidente, ha proposto la nomina a soci onorari della Fondazione il dott. Sabino De Nigris e l'avv. Piero Dell'anno già componenti il CdA già dalla ricostituzione della Fondazione.
Il Consiglio di amministrazione, riunitosi al termine della Assemblea, alla unanimità ha riconfermato nella funzione di Presidente della Fondazione l'avv. Gianvito Mastroleo e in quella di tesoriere il dott. Rocco Murro.
Nel corso dei lavori il Presidente Mastroleo ha preannunciato che la proclamazione del vincitore della prima edizione del Premio Di Vagno sarebbe prevista per la fine del prossimo mese di settembre, in occasione del 95º anniversario dell'assassinio di Giuseppe Di Vagno, e dovrebbe svolgersi a Roma, con la partecipazione del Ministro dei Beni Culturali.