Bando del Premio di ricerca "Giuseppe Di Vagno"


 

1.    La Fondazione “Giuseppe Di Vagno (1889-1921)”, in applicazione della Legge 16 giugno 2015 n. 86 e  sotto la vigilanza del MIBAC, bandisce il

                                                 “PREMIO DI RICERCA Giuseppe DI VAGNO” edizione 2015,

che per decisione del Comitato scientifico avrà come oggetto:

 

“”L’evoluzione del pensiero e delle politiche socialiste nel XX secolo in Italia e nel mondo, con un riferimento  anche al Mezzogiorno d’Italia””.

 

2.    Possono partecipare al Premio cittadini europei:
-    singoli o associati purchè in possesso degli stessi requisiti; in caso di più partecipanti dev’essere indicato il concorrente italiano “responsabile della ricerca”,
-    che alla data della pubblicazione del bando nel sito web della Fondazione, sezione Premio di ricerca Di Vagno (www.fondazione.divagno.it) non abbiano superato anni 32 di età,
-    che siano in possesso di laurea specialistica o di dottorato di ricerca (o equivalenti per i non italiani).

 

3.    Unitamente alla domanda di ammissione al concorso, secondo le modalità di cui al punto 9, il  concorrente (e gli eventuali altri partecipanti) presenterà in lingua italiana il curriculum personale  e un dettagliato progetto di ricerca (non inferiore a 20.000 caratteri) comprensivo dell’indicazione delle fonti, metodologie,  obbiettivi della ricerca, e del tempo necessario per la realizzazione.

 

4.    Procedura di assegnazione:
a) la Giuria, sulla base della documentazione prodotta, propone l’assegnazione del premio dopo aver valutato la pertinenza del progetto ai temi posti dal comitato scientifico, l’originalità del progetto ed il carattere innovativo nell’ambito della ricerca storica, degli obiettivi che si intendono perseguire, valutando anche da questo punto di vista le fonti a cui il progetto fa riferimento e le metodologie che si intendono utilizzare, e il tempo per il completamento;
b) la Fondazione, sentito il suo C.d’A. e il Comitato Scientifico, assegna il premio, fissa il termine finale di presentazione della ricerca e ne dà comunicazione al vincitore;
c) entro sei mesi dalla comunicazione il vincitore presenta alla Fondazione un dettagliato  stato di avanzamento della ricerca, rigorosamente documentato, e la Fondazione, previo parere della Giuria, versa il 40% dell’ammontare del Premio;
d) entro il termine fissato dalla Fondazione il candidato presenta  il risultato finale della ricerca e la Fondazione, sentita la Giuria,  con il versamento  del saldo convalida l’assegnazione definitiva del Premio.  

 

5.    La Fondazione, sentito il vincitore, provvederà alla pubblicazione della ricerca.

 

6.    Il premio è fissato in €uro 40.000,00 al lordo:
a) degli oneri fiscali;
b) delle spese documentate con fattura per la procedura di pubblicazione del Bando e per la pubblicazione della ricerca.

 

7.    La Fondazione, sentito il parere della Giuria, si riserva di ripartire il Premio fra non più di  due concorrenti (art. 1.5).

 

8.    La domanda di ammissione al concorso spedita a mezzo plico sul quale sia indicato “partecipazione Premio di ricerca”, spedito via Posta, Racc.ta a r., via Corriere, o anche a in formato elettronico a mezzo PEC, deve pervenire entro le ore 18 del 31 GENNAIO 2016, all’indirizzo della Fondazione Di Vagno, via San Benedetto 18, 70014 CONVERSANO, ovvero Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.,  e deve contenere:
1.    Dati anagrafici completi di residenza, recapito telefonico e CF del concorrente o, in caso di gruppo, del responsabile della ricerca;
2.    Il programma di ricerca come richiesto all’art. 4;
3.    L’indicazione di due docenti di Università italiane (una straniera in caso di partecipazione di concorrente non italiano) che la Fondazione Di Vagno potrebbe interpellare quali referee del candidato.

 

9.    Alla domanda di partecipazione devono essere allegati in copia  conforme:
1.    Certificato di laurea e/o di dottorato, con votazione;
2.    Copia della Tesi laurea o di dottorato, e sei copie di una sintesi, massimo 10.000 caratteri in lingua italiana;
3.    Curriculum vitae et studiorum (redatto secondo lo standard europeo) accompagnato da una lettera di presentazione, e attestazione conoscenza lingue;
4.    Eventuali, ma non obbligatori, altri titoli o pubblicazioni e ogni altra certificazione riguardante attività scientifica, didattica o di ricerca.

 

10.    Tutta la documentazione (art. 9 e 10), le relazioni (art. 4) e la ricerca finale, a pena di inammissibilità, dev’essere trasmessa in lingua italiana e e in sei copie.

 

11.    Il Premio verrà formalmente conferito il 25 settembre 2016 nella sala consiliare del Comune di Conversano, nella ricorrenza dell’anniversario dell’assassinio di Giuseppe Di Vagno.

                                                                                                            

                                                                                                                Conversano 25 settembre 2015     
                                                                                                                            Il Presidente
                                                                                                                    Avv. Gianvito Mastroleo